Una trattoria di quartiere in Oltrarno con clientela metà fiorentina e metà straniera: il sito lavora su due pubblici con un’unica struttura, in italiano e in inglese.
Perugia unisce un centro storico medievale molto visitato a una popolazione studentesca internazionale: due mercati che convivono nello stesso raggio di poche centinaia di metri.
Le ricerche estive ruotano attorno a eventi come Umbria Jazz e ai weekend enogastronomici, mentre da ottobre a maggio il traffico è quotidiano e legato a studenti e lavoratori. Il tartufo è la parola chiave che porta i clienti più alto-spendenti e merita una pagina dedicata, con stagionalità del prodotto e menu degustazione, invece di essere citato di sfuggita nel menu generale.
Stagionalità. Picco a luglio con i grandi eventi, autunno forte per tartufo e olio nuovo, gennaio più tranquillo.
A Perugia le ricerche gastronomiche si addensano attorno ad alcune aree ben precise: Corso Vannucci, Borgo XX Giugno, Elce, Ponte San Giovanni. Chi lavora in una di queste zone ha senso che ne parli esplicitamente nel sito: “ristorante in Corso Vannucci” è una ricerca reale, e quasi nessuno la presidia con una pagina dedicata.
Le specialità locali sono parole chiave a tutti gli effetti. A Perugia le più cercate ruotano attorno a torta al testo, strangozzi al tartufo, porchetta, salumi di Norcia. Un menu pubblicato in HTML, con una riga di descrizione per piatto, intercetta queste ricerche automaticamente; un menu in PDF no.
La ricerca più contesa a Perugia è “ristorante tipico Perugia”. È quella che tutti vogliono, ed è anche quella dove è più difficile entrare. Nella nostra esperienza conviene costruire prima la visibilità su ricerche laterali e su Google Maps, e affrontare la parola principale quando il sito ha già autorevolezza.
Per un locale di Perugia il percorso tipico è questo:
Osterie umbre, Ristoranti al tartufo, Pizzerie, Agriturismi: la struttura del sito cambia parecchio a seconda del formato. Una pizzeria con molto asporto ha bisogno di ordini online e tempi di ritiro dichiarati; un ristorante con turno unico ha bisogno di prenotazione con caparra e di dichiarare prezzo e durata prima che il cliente prenoti.
Tra i nostri siti dimostrativi, questo è il formato più vicino a molti locali di Perugia.
Una trattoria di quartiere in Oltrarno con clientela metà fiorentina e metà straniera: il sito lavora su due pubblici con un’unica struttura, in italiano e in inglese.
Il sito è la vetrina che lavora 24 ore al giorno: struttura, foto e prenotazione pensate per trasformare le visite in coperti.
Un menu che si aggiorna in tempo reale, si legge senza zoom e porta traffico organico su ogni singolo piatto.
Prenotazioni ricevute direttamente dal tuo sito, senza commissioni per coperto e con la rubrica clienti che resta tua.
La maggior parte dei clienti arriva dalla mappa, non dal sito: ottimizziamo scheda Google, recensioni e segnali locali.
Un carrello sul tuo sito al posto delle piattaforme: stesso ordine, margine intero.
Sito lento, vecchio o non responsive? Lo rifacciamo conservando ogni posizione già guadagnata su Google.
Il listino è identico in tutta Italia: da 890 € per un sito vetrina, tra 1.500 e 2.500 € per un progetto su misura con menu digitale e prenotazioni. A Perugia può avere senso aggiungere il pacchetto SEO locale, perché la concorrenza sulle ricerche cittadine è più alta della media. Il dettaglio è nella pagina prezzi.
Non promettiamo la prima posizione su “ristorante tipico Perugia”, che è la ricerca più contesa. Lavoriamo invece su un insieme di ricerche più specifiche — osterie umbre e ristoranti al tartufo, quartieri, occasioni d’uso — che sommate portano più clienti reali di una singola parola generica. È una strategia meno appariscente e molto più efficace.
A Perugia dipende dal locale: se la clientela straniera supera il 25% dei coperti conviene, altrimenti gli stessi soldi rendono di più investiti in foto e SEO locale in italiano. Lo valutiamo insieme guardando i dati reali del vostro traffico.
Analizziamo gratuitamente il tuo sito e la tua scheda Google, e ti mandiamo cosa stanno facendo meglio i concorrenti che ti superano.